giovedì 9 gennaio 2014

l'enigma Escher

Glauco Silvestri
Una delle opere di Escher che più mi affascina.
Altra mostra visitata durante queste vacanze natalizie, questa volta a Reggio Emilia, e dedicata a quel genio di Maurits Cornelis Escher. Chi non conosce questo grafico olandese con la passione per il surreale? Ebbene, nel bellissimo palazzo Magnani è - in questi giorni, e prorogata fino a fine marzo - presente una grandiosa esposizione dell'autore. 130 opere che ripercorrono la carriera artistica di Escher, dalle prime ricerche del 1922 (Ex Libris) fino a giungere all'apoteosi della sua Metamorfosi II (1940), per poi proiettarci in quelle immagini che probabilmente tutti conoscono, come Mani che Disegnano (1948) e il Nastro di Mobius (1963).

Una esposizione che viaggia, oltre che nell'evoluzione artistica, anche nella storia dell'artista. Se da un lato ciò può apparire normale, da un certo punto di vista - invece - è qualcosa di differente rispetto a quanto si potrebbe notare in altri artisti più... convenzionali. Escher era, difatti, un amante dell'arte, e un suo profondo estimatore. La mostra, oltre che esporre opere dell'autore, si prende l'onere di accompagnarci anche nella sua crescita artistica, indicando artisti che influenzarono la sua evoluzione, ed esponendo alcune di queste opere. 
E' poi piacevole osservare i bellissimi paesaggi ritratti da Escher durante il suo viaggio in Italia,  mentre percorreva il così detto Gran Tour, ove conobbe anche la donna che avrebbe poi sposato.

Insomma... la consiglio!

Info: qui e qui.




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Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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