sabato 25 gennaio 2014

La Fantascienza, al cinema, degli ultimi mesi

Glauco Silvestri
Forse arrivo lungo per parlare dei film che seguono qui sotto, ma la vita - a volte - ti impone delle virate improvvise, dei cambiamenti inesorabili, per cui la mia serata settimanale al cinema non è più possibile... per lo meno per ora. Va be', la rete aiuta in questo, per cui eccomi qui:

Tratto dal romanzo di Orson S. Card, ha una trama che richiama un po' i cliché degl'anni in cui fu scritto, ma che nonostante ciò si fa guardare volentieri. Racconta di un futuro prossimo in cui la Terra viene attaccata da un popolo alieno. Al termine di questa guerra, l'umanità sopravvissuta - e vincitrice - decide di dedicare parte delle proprie attività alla preparazione di una flotta, di un esercito, che possa difendere meglio il pianeta da attacchi esterni. Vista la propensione ai videogame, l'addestramento dei giovani cadetti parte proprio da questo tipo di giochi, per poi sfociare in un vero e proprio tirocinio su una stazione orbitante gestita dall'esercito. Ciò che si cerca nei combattenti è uno spirito competitivo sopra la media, una capacità d'analisi sopraffina, e - soprattutto - la freddezza. Ender è uno di questi cadetti, è forse il più giovane, ma è allo stesso tempo il più promettente... tanto che alla fine viene scelto per comandare le forze spaziali del pianeta. Ciò che Ender non sa, però, è che i governi terrestri stanno preparando un attacco al pianeta alieno che 80 anni prima aveva quasi sterminato la razza umana, e che a lui verrà chiesto di comandare l'attacco.
Il film merita. E' ovvio che ha qualche limite, ma di sicuro non nella trama... che viceversa negli ultimi tempi è sempre più spesso viene sacrificata per dar spazio agli effetti speciali. Qui tutto ha il suo equilibrio, e il finale è piacevolmente a sorpresa. Io stesso son rimasto sorpreso di averlo apprezzato... mi aspettavo molto meno di quanto ho trovato.

Questo lo trovate già in DVD. Jodie Foster, Matt Demon... regia di Neill Blomkamp (quello di District 9). Trama fallace. Computer grafica eccellente. Recitazione un po' piatta. Intrattiene... non c'è che dire, ed è persino godibile. Ma la storia non sta in piedi. Siamo in un futuro prossimo dove la Terra non è più in grado di sostenere la popolazione terrestre. I ricchi la abbandonano per l'abbondanza della stazione orbitante Elysium. I poveri rimangono sulla superficie a contendersi le briciole rimaste... e a lavorare per la stazione orbitante nella speranza di ottenere i crediti necessari per essere accolti lassù. Un operaio, durante il suo turno di lavoro, viene esposto a radiazioni tali da condurlo a morte certa in pochi giorni. Su Elysium c'è il modo di curare questo tipo di male, ma sulla Terra no... per cui gli danno qualche pillola per alleviare i dolori e tanti saluti. Lui - data per persa la sua vita - decide di farsi innestare un esoscheletro e tentare il tutto per tutto, di salire sulla stazione orbitante clandestinamente, curarsi, e tornare indietro. Ovviamente non sarà così facile... e altrettanto ovviamente, se quelli di Elysium fossero stati tanto furbi da concedere le cure mediche ai poveri della Terra, non avrebbero avuto tante rogne come quelle mostrate nel film.
Bah... District 9 era ben altra cosa. Fate vobis.

Terzo capitolo della saga. Dopo aver lasciato l'umanità per governare i Necromonghi (vedi The Chronicle of Riddick), Riddick viene tradito e abbandonato e lasciato a morire su un pianeta desolato. Ovviamente l'eroe riesce a domare le terribili creature che lo popolano, e ad attirare alcuni cacciatori di taglie - umani - sul pianeta, così da avere a disposizione una astronave e tornare a Furya per vendicarsi. Ecco... mi pare un mix mal fatto dei due precedenti capitoli. Diciamocela tutta, Pitch Black era perfetto. Gli altri due sembrano nascere per una caccia al botteghino. Nulla toglie che esso sia pieno di effetti speciali di prim'ordine, di azione, adrenalina, scene efficacemente spettacolari. Però non c'è storia... dico proprio... non c'è proprio storia da raccontare. Riddick sottomette mostri, terrestri, e alieni... senza troppe difficoltà, senza alcuna incertezza, ed è ciò che ci si aspetta da lui. Però... non mi basta.





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')