domenica 5 gennaio 2014

Benvenuti a Zombieland

Glauco Silvestri
Benvenuti a Zombieland... Il mondo è ormai devastato da un virus mutato dalla banale sindrome della mucca pazza. La maggior parte della popolazione è caduta preda di questo virus, che l'ha tramutata in esseri antropofagi incapaci di sentire dolore, e attratti dalla carne umana dei non infetti. 
Jesse Eisemberg impersona un ragazzino che si è creato la ricetta ideale per sopravvivere agli Zombie. Ha una to-do list inviolabile che in molte occasioni l'ha salvato... E' diretto a Est, per unirsi alla sua famiglia. E nel suo viaggio incontra un uomo con un unico scopo: trovare gli ultimi Twinky (uno snack) rimasti sulla faccia della terra, e mangiarseli prima che questi superino la data di scadenza. I due si imbattono in due ragazzine convinte che l'unico posto sicuro sia un parco giochi non molto lontano da Hollywood. Per cui... tutti si dirigono verso questa meta (per quanto il ragazzo e l'uomo non paiono molto convinti)... e ne vedranno delle belle, e delle surreali.

Volete vedere un film horror diverso dal solito, divertente, e dissacrante? Ecco, questo è il film che fa per voi. Non mancano le scene raccapriccianti, ma sono presenti anche situazioni divertentissime, capaci di calare la tensione e trasformare la pellicola in una sorta di salsa agrodolce davvero notevole.
Bello, divertente, soprattutto... sorprendente.
Carino anche il cameo nella villa di Bill Murray.

Lo consiglio!




About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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