mercoledì 22 maggio 2013

Mi faccio la Barca

Glauco Silvestri
Chissà per quale motivo sono rimasto tanto affezionato a questa commedia italiana. Certo, la Antonelli di questo film è davvero in forma, e Dorelli ha un modo di fare commedia ricco di classe; però c'è anche un De Sica già predisposto per i suoi personaggi cliché da cinepanettone. Eppure Mi faccio la Barca è un film che mi ha lasciato un segno.

La storia è presto detta. Piero Savelli è un dentista. E' divorziato da cinque anni da sua moglie Roberta, e soffre di una certa invidia per gli amici che ora la moglie frequenta, e che lo mettono in cattiva luce nei confronti dei suoi due figli. Visto che Roberta frequenta l'immenso panfilo di nome KABIR, Piero decide di "farsi la barca"... e visto che il suo portafogli non è altrettanto capiente, l'unica barca che si può permettere è un piccolo natante di nome BIBA (che è poi il soprannome da ragazza della sua ex moglie).
Piero, avendo i figli a disposizione per quindici giorni, decide di portarli in crociera in Sardegna. Sfortunatamente i suoi piani vengono messi in ombra dalla presenza della moglie, che all'inizio si dimostra scostante e critica, e dall'ingombrante ombra di Attilio e del suo KABIR, che cambia i propri piani per l'estate così da non perdere la presa sulla ex moglie del dentista.
La crociera, però, con la complicità di Claudio e Fiorella (i figli), fa riavvicinare Piero e Roberta. E diventa una avventura, buffa, ma anche emozionante, con un finale inaspettato!

Del film, che vi assicuro essere spassoso, non posso evitare di ricordare la sagacia di Claudio, il figlio più piccolo di Piero e Roberta. Interessante è anche la presenza di personaggi secondari, marinai soprattutto, che si trasformano in macchiette tipiche della commedia di quegl'anni, e sono capaci di abbassare la tensione quando la vicenda lo richiede. Tra gli ingredienti, inoltre, e come abitudine della commedia all'italiana, compaiono nudi pudici e situazioni di vedo e non vedo. Insomma... un filmettino divertente, simpatico, ben recitato, e che rimane godibile nonostante la sua età.



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

2 commenti:

  1. Lo ricordo anch'io benissimo caro Glauco e l'ho trovato molto acuto e divertente...
    Leggendo il titolo pensavo fossi tu che esprimevi questo desiderio e ti chiedevo se poteva esserci un posticino pure per me..Invece...
    Ma mi accontento tu ti iscriva la mio blog http://rockmusicspace.blogspot.it/, che ne dici?
    Io lo faccio subitissimo!
    grazie!

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    Risposte
    1. E' magari! Ho già segnato il tuo blog nel mio lettore di feed... ^_^

      Elimina

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