giovedì 20 dicembre 2012

Cos'è rimasto sulla Luna?

Glauco Silvestri
Leggo questo articolo sul Post e non posso fare a meno di riportare l'elenco qui sotto. E' bello vedere che la maggior parte degli oggetti è roba di uso comune...
  • Oltre 70 veicoli spaziali tra moduli lunari, sonde e rover utilizzati per muoversi più velocemente sulla superficie della Luna;
  • 5 bandiere statunitensi su sei portate sulla Luna da altrettante missioni Apollo;
  • 2 palline da golf,
  • 12 paia di stivali;
  • Un numero non quantificato di telecamere;
  • Pellicole per cineprese;
  • 96 sacche contenenti urine, feci e vomito;
  • Diverse macchine fotografiche con relativi accessori;
  • Strumenti da lavoro come martelli, pale, pinze e rastrelli;
  • Zaini;
  • Coperte termiche;
  • Strofinacci e fazzoletti inumiditi;
  • Kit per igiene personale;
  • Contenitori di cibo per viaggi spaziali;
  • Una fotografia della famiglia dell’astronauta Charle Duke (Apollo 16);
  • Una piuma di Baggin, il falco mascotte dall’Accademia dell’aviazione militare statunitense, usata per l’esperimento di caduta di un martello e di una piuma durante la missione Apollo 15;
  • Una piccola scultura di alluminio in ricordo degli astronauti e dei cosmonauti morti durante i primi anni dell’era spaziale, lasciata sulla Luna dall’Apollo 15;
  • Uno stemma della missione Apollo 1 che finì prematuramente a causa di un incidente che uccise tre astronauti;
  • Un disco di silicone con messaggi di pace da 73 capi di stato lasciato sulla Luna dall’Apollo 11 (per l’Italia il messaggio fu scritto dall’allora presidente Giuseppe Saragat);
  • Una spilla d’argento lasciata da Alan Bean durante la missione Apollo 12;
  • Una medaglia in onore e in ricordo dei cosmonauti sovietici Vladimir Komarov e Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio;
  • Un rametto d’ulivo d’oro lasciato dagli astronauti dell’Apollo 11 in segno di pace.

About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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